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ATTENZIONE AI TENTATIVI DI TRUFFA ONLINE A NOME TELEPASS

15 maggio 2026
Copertina News

Sono in circolazione e-mail e SMS che utilizzano impropriamente il logo e il brand Telepass per richiedere dati personali, informazioni bancarie o pagamenti non dovuti relativi a presunti pedaggi autostradali.

Telepass è estranea a queste iniziative e invita i clienti a prestare la massima attenzione.

Telepass informa i propri clienti che sono stati rilevati tentativi di truffa online da parte di soggetti terzi tramite e-mail e SMS, che utilizzano fraudolentemente il logo e il brand dell’azienda, con l’obiettivo di ottenere informazioni personali, dati di pagamento, estremi delle carte di credito o codici di accesso ai servizi bancari. Tali iniziative non sono in alcun modo riconducibili a Telepass, che invita i clienti a prestare attenzione alle comunicazioni che ricevono.

Le comunicazioni fraudolente possono arrivare sia tramite e-mail sia tramite SMS e presentarsi in modi diversi. In alcuni casi promuovono finti premi, come “kit di omologazione”, “kit di sicurezza” o “kit di emergenza auto”, sondaggi o iniziative promozionali, invitando l’utente a cliccare su un link e a inserire i propri dati. In altri casi fanno riferimento a presunti pedaggi non pagati, addebiti non riusciti o anomalie di pagamento, spesso per importi ridotti, così da rendere la richiesta più credibile.

Una volta cliccato il link o compilato il falso sondaggio, all’utente può essere richiesto di inserire i dati della carta di credito o altre informazioni bancarie, con la scusa del pagamento di una piccola commissione, delle spese di spedizione per ricevere un premio o del saldo urgente di un pedaggio autostradale.

Queste comunicazioni, inclusi i finti sondaggi e i siti web contraffatti a cui rimandano, hanno l’obiettivo di sottrarre informazioni personali e di pagamento e, nei casi più gravi, di effettuare addebiti fraudolenti.

Telepass non richiede password, PIN, dati bancari o informazioni riservate tramite link contenuti in messaggi non richiesti o sondaggi online. Fanno eccezione eventuali comunicazioni inviate nell’ambito di attività di gestione e recupero crediti su posizioni insolute, per le quali Telepass può mettere a disposizione link ufficiali per il pagamento attraverso canali sicuri e tracciati.

Come si presentano le comunicazioni fraudolente attualmente in circolazione?

Le comunicazioni fraudolente attualmente in circolazione presentano caratteristiche ricorrenti:

  • fanno riferimento a nuove normative o requisiti obbligatori (es. sicurezza veicolo, kit di emergenza, aggiornamenti di conformità);
  • prospettano sanzioni economiche in caso di mancata azione;
  • utilizzano un tono urgente (es. “entro 24 ore”, “azione obbligatoria”);
  • simulano comunicazioni Telepass attraverso uso improprio del logo e naming alternato;
  • invitano a cliccare su link che rimandano a siti esterni non ufficiali.

Come riconoscere le comunicazioni ufficiali di Telepass?

Telepass contatta i propri clienti attraverso canali ufficiali e riconoscibili, tra cui e-mail, notifiche tramite app Telepass e comunicazioni inviate tramite posta ordinaria o PEC. In alcuni casi, le comunicazioni potrebbero avvenire anche attraverso altri canali, come le telefonate, utilizzati nell’ambito della relazione con il cliente.

Come riconoscere un tentativo di phishing o smishing (truffa via SMS)?

Per identificare possibili tentativi di truffa, Telepass invita i clienti a seguire alcune semplici regole:

  • verificare sempre il mittente di e-mail, SMS, messaggi chat o chiamate telefoniche. In caso di dubbi, non rispondere, non cliccare sui link e non aprire allegati;
  • fare attenzione al linguaggio utilizzato: comunicazioni ufficiali di Telepass sono scritte con cura e senza errori grammaticali o di punteggiatura. Messaggi con un linguaggio poco chiaro, pieno di errori, o traduzioni approssimative potrebbero indicare una frode;
  • riconoscere le e-mail sospette: i messaggi di posta elettronica malevoli contengono spesso e volentieri riferimenti a siti web che, all’apparenza, somigliano molto a quelli originali, sia come indirizzo URL che come contenuti. Per questo motivo:
    • prima di cliccare qualunque link, scorri sopra con il cursore del mouse per verificare l’effettiva destinazione;
    • assicurati che si tratti di una pagina protetta: l’indirizzo di queste pagine inizia sempre con https:// e, in diversi browser, è presente l’icona con un lucchetto;
    • ti suggeriamo di digitare sempre l'indirizzo Telepass nella barra di navigazione del tuo browser e accedere all'Area Riservata cliccando sull'apposito link.
  • non fornire informazioni riservate: non condividere la tua password, il tuo PIN o codici OTP con nessuno. Queste informazioni sono riservate e non ti chiederemo mai di rivelare questi dettagli.

Cosa fare se hai fornito informazioni personali o dati di pagamento?

Se hai inserito dati personali, credenziali o informazioni di pagamento su un sito sospetto, ti consigliamo di agire rapidamente:

  • contatta immediatamente la tua banca per segnalare l’accaduto;
  • cambia le credenziali di accesso all’area riservata del sito e dell’app Telepass;
  • modifica le password anche degli altri servizi dove utilizzi le stesse credenziali;
  • se sospetti di aver ricevuto un’e-mail fraudolenta apparentemente proveniente da Telepass, segnalala tramite il web-form dedicato. La tua collaborazione è fondamentale per consentire all’azienda di attivare rapidamente contromisure efficaci a tutela dei clienti.

Per ulteriori approfondimenti, ti invitiamo a consultare la sezione dedicata alla sicurezza sul sito Telepass. In caso di dubbi riguardo a comunicazioni ricevute, contatta tempestivamente Telepass tramite i canali ufficiali oppure verifica le informazioni direttamente sul sito aziendale.

La sicurezza dei nostri clienti e dei loro dati è da sempre una nostra priorità.