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Le strisce blu sono aree di sosta a pagamento regolamentate da una tariffa oraria e da prezzi che possono variare a seconda delle zone di Verona e dei giorni. Questi parcheggi sono facili da riconoscere perché sono contrassegnati da strisce colorate di blu. Il pagamento è gestito da AMT3 (Azienda Mobilità Trasporti Turismo Territorio) e disciplinato dal Comune di Verona.
Ti spieghiamo perché con Telepass Sempre:
A Verona la sosta sulle strisce blu può essere pagata attraverso diversi strumenti ufficiali. Tutti i metodi applicano la stessa tariffa, ma si differenziano per praticità, modalità di utilizzo e gestione del tempo di sosta.
I parcometri sono presenti in tutte le principali aree a sosta regolamentata e consentono di acquistare il ticket direttamente in strada. È possibile pagare con monete, carte bancarie, sistemi contactless, dove disponibili.
Il ticket deve essere esposto obbligatoriamente sul cruscotto, in modo ben visibile e può essere prevista una frazione minima di pagamento (ad esempio 30 minuti), indicata sul parcometro o sulla segnaletica.
Nel Comune di Verona sono attivi servizi digitali e app di pagamento che permettono di gestire la sosta senza utilizzare il parcometro.
Questi sistemi consentono di:
Anche a Verona è possibile usufruire del servizio Strisce Blu tramite app Telepass.
Vantaggi per automobilisti e motociclisti:
Le tariffe delle strisce blu a Verona variano in base alla zona tariffaria e alla vicinanza al centro storico. La tariffa effettiva, insieme agli orari di pagamento e alle eventuali limitazioni, è sempre indicata sulla segnaletica verticale presente nella singola strada, che rappresenta il riferimento ufficiale.
In base alla suddivisione adottata dal Comune e dal gestore della sosta, le principali tariffe su strada sono le seguenti:
Zone centrali (prossimità centro storico e ZTL)
Zone semicentrali Comprendono quartieri immediatamente esterni al centro storico, con un equilibrio tra accessibilità e disponibilità di posti.
A Verona è prevista una frazione minima di pagamento, generalmente pari a 30 minuti, con importo variabile in base alla zona tariffaria.
Nelle aree centrali e in alcune strade ad alta domanda sono attivi:
Queste regole sono sempre indicate sulla segnaletica verticale e prevalgono su qualsiasi informazione generale.
Per chi utilizza frequentemente l’auto, il Comune di Verona mette a disposizione abbonamenti e permessi dedicati, che consentono di ridurre il costo complessivo rispetto alla tariffa oraria.
Sono generalmente previsti:
Ogni abbonamento o permesso è vincolato alla zona di rilascio e non garantisce automaticamente la sosta gratuita in tutta la città.
Gli orari di validità delle strisce blu a Verona variano in base alla zona e al tipo di area in cui si parcheggia. In generale, la sosta è a pagamento durante i giorni feriali e il sabato, mentre la domenica e nei festivi è spesso gratuita, salvo eccezioni specifiche.
È importante ricordare che la segnaletica verticale è sempre il riferimento ufficiale: ogni strada può avere orari, tariffe o limitazioni differenti rispetto allo schema generale.
Nella maggior parte delle zone a pagamento di Verona, la sosta segue queste regole di massima:
Queste modifiche sono sempre comunicate tramite segnaletica temporanea e avvisi ufficiali. Prima di lasciare l’auto, è quindi fondamentale verificare attentamente il cartello della zona.
Nel Comune di Verona alcune categorie di veicoli possono sostare gratuitamente o beneficiare di agevolazioni sulle strisce blu.
Le condizioni di validità delle esenzioni dipendono sempre dal possesso di un permesso o contrassegno valido e dal rispetto delle regole indicate dalla segnaletica verticale.
Hanno diritto alla sosta gratuita sulle strisce blu, senza obbligo di pagamento, le seguenti categorie:
La gratuità è valida solo durante l’attività di servizio e non per uso privato del veicolo.
Alcune categorie non beneficiano della gratuità totale, ma possono accedere a permessi o agevolazioni limitate:
Il Comune di Verona non prevede una gratuità generalizzata sulle strisce blu basata esclusivamente sulla tipologia di alimentazione del veicolo. Le eventuali agevolazioni sono collegate a permessi specifici, alla residenza o a politiche comunali puntuali, che possono variare nel tempo.
A Verona le strisce blu sono distribuite in modo strategico per gestire la domanda di sosta nelle aree più trafficate della città. La presenza degli stalli a pagamento aumenta man mano che ci si avvicina al centro storico e ai principali poli di attrazione urbana, mentre nei quartieri più periferici la regolamentazione è più selettiva.
Alcune aree di Verona presentano una concentrazione particolarmente elevata di strisce blu:
In genere la sosta è a pagamento nei giorni feriali e il sabato, con orari che variano in base alla zona. Nel centro e nelle aree più frequentate gli orari sono più estesi. La segnaletica verticale indica sempre le fasce orarie valide.
Nella maggior parte delle zone la sosta è gratuita la domenica e nei giorni festivi. Tuttavia, in alcune aree centrali o in occasione di eventi e manifestazioni, il Comune può mantenere il pagamento attivo anche nei festivi.
Sì, se si paga tramite parcometro è obbligatorio esporre il ticket cartaceo in modo ben visibile. Se invece si utilizza un’app di pagamento digitale o Telepass, non è necessario esporre alcun biglietto perché il controllo avviene tramite targa.
I residenti possono richiedere un permesso di settore che consente di parcheggiare gratuitamente o a tariffa agevolata nella propria zona di residenza. Fuori dal settore assegnato, il pagamento resta generalmente obbligatorio.
No, a Verona non è prevista una gratuità automatica basata esclusivamente sul tipo di alimentazione del veicolo. Eventuali agevolazioni sono legate a permessi specifici o alla residenza e devono essere verificate presso il Comune o il gestore della sosta.
Sì, è possibile pagare la sosta utilizzando app di mobilità e servizi digitali come Telepass. Queste soluzioni permettono di avviare, prolungare o terminare la sosta da remoto e di pagare solo il tempo effettivamente utilizzato.